“Non chiedermi perché” Gianni Togni ci regala un affresco commuovente di una storia di cronaca “straordinaria” come il suo album.

“Non Chiedermi Perché” è la storia d’amore nata casualmente in una casa di riposo in Francia. Lei, ottantenne ex artista e libraia, dal carattere difficile e indipendente, si innamora perdutamente di un altro ospite della struttura, ma dopo pochi mesi verrà trasferita, con grande dolore, in una diversa città. Scriverà molte lettere al suo amato, senza mai inviarle.

In queste ore in rotazione radiofonica il terzo estratto – Non chiedermi perché – dall’album dell’artista intitolato EDIZIONE STRAORIDNARIA .

Foto di Laura Camia

Gianni Togni con questa canzone ci riporta a un fatto di cronaca che ha del romanzesco e come un regista ispirato, fra musica (arrangiamenti potenti e ricercati) e parole (mai banali) incanta e commuove declinando in questa canzone lo struggimento interpretativo di un amore che va oltre lo spazio e il tempo e diviene poesia. Così l’esperienza musicale di Gianni coglie la tenerezza e la magia stessa dell’amore.

Non Chiedermi Perché è la storia nata casualmente in una casa di riposo in Francia. Lei, ottantenne ex artista e libraia, dal carattere difficile e indipendente, si innamora perdutamente di un altro ospite della struttura, ma dopo pochi mesi verrà trasferita, con grande dolore, in una diversa città. Scriverà molte lettere al suo amato, senza mai inviarle.

Un aspetto di rarissima bellezza, che fa di questo brano un satellite più che luminoso del nuovo album “Edizione straordinaria”. Si sfoglia come un giornale (di una volta): diversi fatti di cronaca colorano il lavoro discografico di Gianni Togni uscito per l’occasione anche in vinile, cd e musicassetta (praticamente esaurita).

Un lavoro di grande spessore artistico e sociale, in cui la narrazione dell’artista procede con la stessa intensità prefigurando però arrangiamenti diversi fra loro, frutto di una laboriosa ricerca: da quelli più lenti, come in questo caso, a quelli più incisivi.

Non chiedermi perché è anche un elegante videoclip nato dalla complicità con l’art director grafico dell’album EDIZIONE STRAORDINARIA, Federico Romanazzo.

“Edizione Straordinaria” è un lavoro che trae ispirazione dalla cronaca quotidiana e dalle storie realmente accadute che hanno dominato i media tra il 2021 e il 2023. Ogni brano è dedicato a personaggi di storie vere: lo spunto iniziale è nato dalla lettura sui quotidiani di vari argomenti che spaziano dallo sport agli animali e l’ambiente, dall’arte ai viaggi, dall’amore alla salute, dall’intervista con il personaggio di turno, alla vita di strada. Le composizioni musicali, insieme agli arrangiamenti e alle sonorità nell’ascolto totale del disco risulteranno molto diverse tra loro, ma è una scelta artistica voluta per sottolineare l’unicità di ogni tema cantato.

Ad accompagnare il vinile, il booklet che contiene il fumetto “Edizione Straordinaria” pensato, scritto e inchiostrato da Claudio “Greg” Gregori.

Tutti i brani dell’album sono stati registrati in analogico e successivamente mixati con sincronizzazione digitale presso la sala di incisione R.& B. a Civitavecchia. La registrazione, il mixaggio e il mastering sono stati curati da Massimiliano Rosati. Il trasferimento per la produzione del vinile eÌ€ stato gestito da Alessandro “Gengy” Di Guglielmo.

L’album è composto da Gianni Togni in collaborazione con Alessio Bonomo, ad eccezione delle canzoni “Non Chiedermi Perchè e “Parole in Libertà”, scritte interamente da Gianni Togni, e “Ma Che Ci Faccio Qui” e “Niente è Bello Senza Te”, di cui i testi sono stati curati da Alessio Bonomo. Le edizioni musicali sono gestite da Acquarello S.r.l. unipersonale. Gli arrangiamenti sono stati curati da Gianni Togni.

Gianni Togni ha contribuito con la voce, il pianoforte, le tastiere e i cori. Massimiliano Rosati si è occupato delle chitarre elettriche e acustiche, del bouzouki, della chitarra acustica baritona e della programmazione computer. Luca Trolli ha suonato la batteria. Marco Siniscalco ha suonato il basso. Aidan Zammit ha contribuito con l’organo Hammond e tastiere aggiunte.

Nei cori del brano “Con I Miei Stessi Occhi” hanno partecipato Frankie LovecchioRiccardo RinaudoFabrizio Palma Rossella Ruini. 

Le fotografie per l’album sono state realizzate da Laura Camia, mentre il progetto e la grafica di copertina sono stati curati da Federico Romanazzo.